Posts Tagged ‘Trucchi’
Inviato da Matteo Mattei / 20th marzo 2012
Se la vostra macchina virtuale creata con VMware Player sta diventando abbastanza lenta e impiega molto tempo a completare alcune operazioni e’ giunta l’ora di aumentare le performance!
Chiudete la vostra VM ed aprite il file *.vmx con un editor di testo. Quindi aggiungete alla fine del file le seguenti righe:
mainMem.useNamedFile = "FALSE"
sched.mem.pshare.enable = "FALSE"
MemTrimRate=0
MemAllowAutoScaleDown = "FALSE"
prefvmx.useRecommendedLockedMemSize = "TRUE"
prefvmx.minVmMemPct = "100"
Ricordatevi di non duplicare le keyword (nel caso abbiate gia’ settato alcune righe) altrimenti la macchina virtuale non si avviera’.
Le righe sopra riportate riservano totalmente la memoria richiesta dalla macchina virtuale al sistema guest ed evitano di chiedere di continuo nuovi chunk di memoria al sistema host (andando spesso ad utilizzare il file di swap).
Provate pure e fatemi sapere!
Inviato da Matteo Mattei / 26th novembre 2011
Se state utilizzando PhpMyAdmin insieme ad APC può capitare che abbiate degli errori come questi:
PHP Fatal error: Call to undefined function PMA_log_user() in /usr/share/webapps/phpMyAdmin/libraries/common.inc.php on line 914
PHP Fatal error: Call to undefined function PMA_select_language() in /usr/share/webapps/phpMyAdmin/libraries/auth/cookie.auth.lib.php on line 220
PHP Fatal error: Call to undefined function pma_generate_common_url() in /usr/share/webapps/phpMyAdmin/libraries/header_meta_style.inc.php on line 48
PHP Fatal error: Call to undefined function PMA_DBI_connect() in /srv/http/librolandia.it/test/phpmyadmin/libraries/common.inc.php on line 916
PHP Fatal error: Class 'PMA_Error_Handler' not found in /path/to/phpMyAdmin/libraries/common.inc.php on line 58
PHP Fatal error: Call to undefined function PMA_getenv() in /path/to/phpMyAdmin/libraries/common.inc.php on line 143
Se questo è il vostro caso avrete bisogno di disabilitare APC nella configurazione del virtualhost di PhpMyAdmin:
Alias /phpmyadmin "/usr/share/webapps/phpMyAdmin"
<Directory "/usr/share/webapps/phpMyAdmin">
AllowOverride All
Options FollowSymlinks
Order allow,deny
Allow from all
php_admin_value open_basedir "/srv/:/tmp/:/usr/share/webapps/:/etc/webapps:/usr/share/pear/"
php_admin_value apc.enabled 0
</Directory>
Inoltre modificate il filtro di APC nella sezione [APC] di php.ini:
[APC]
apc.filter="-/usr/share/webapps/phpMyAdmin/.*"
Riavviate Apache e phpMyAdmin dovrebbe a questo punto funzionare regolarmente.
Inviato da Matteo Mattei / 12th gennaio 2011
In questi giorni ho trascorso un po’ di tempo a cercare una soluzione per cambiare l’indirizzo email dell’amministratore su WordPress in Bluehost e finalmente ho trovato una soluzione! Il problema è che Bluehost utilizza Exim come mail server il quale è stato configurato per richiedere un indirizzo email valido e registrato.
Questa è la mia situazione:
- Alcuni domini con i rispettivi record mx che puntano a google apps (prenderò come esempio myprivatedomain.com).
- Nessuna mailbox creata su Bluehost poichè l’ho già creata su google apps.
- myprivatedomain.com con info@myprivatedomain.com impostata come email amministrativa settata su Settings -> General.
A questo punto, ogni email inviata all’arrivo dei commenti contiene questa intestazione:
user <user@boxXXX.bluehost.com>
Quello che voglio è cambiarla per ottenere qualcosa di questo tipo:
info <info@myprivatedomain.com>
Questi sono i passi da seguire:
- Effettuare il log-in sul cpanel di Bluehost e andare su Mail -> MX Entry. Da qui, selezionate il vostro host (myprivatedomain.com), aggiungete questi record MX come in figura e settate Remote Mail Exchanger:
- 1 ASPMX.L.GOOGLE.COM.
- 5 ALT1.ASPMX.L.GOOGLE.COM
- 5 ALT2.ASPMX.L.GOOGLE.COM
- 10 ASPMX2.GOOGLEMAIL.COM
- 10 ASPMX3.GOOGLEMAIL.COM
- Adesso l’invio delle mail dovrebbe già funzionare, tuttavia, se volete cambiare il campo From dell’email, installate il plugin mail from e configurarlo in questo modo:
- Sender Name -> il_vostro_nome
- User Name -> info
- Domain Name -> myprivatedomain.com

Fatto! Adesso provate a postare un commento e controllate la vostra casella di posta.
Inviato da Matteo Mattei / 12th gennaio 2009
In questi giorni ho dovuto trasferire alcuni siti un po’ grossi da un server ad un altro e l’unico mezzo che mi era permesso era tramite una connessione FTP in quanto il server di destinazione non dispone di altri tipi di accesso. Poiché la quantità di files era notevole (circa 12GB) ho optato per crearmi un piccolo script da dare in pasto a lftp aperto dentro una sessione di screen in modo tale da non occuparmi per giorni un terminale.
Mi sono pertanto creato uno script chiamato sendfiles.sh in questo modo:
set ftp:ssl-allow no
open -u username,password example.com
mirror -c -R /source-path /destination-path
quit
Dove i seguenti campi sono rispettivamente:
username: nome utente per accesso ftp
password: password per accesso ftp
example.com: server ftp di destinazione
source-path: path sorgente sul server locale
destination-path: path remoto sull’ftp (dove / è la root dell’ftp stesso)
Per avviare il tutto basterà aprire una sessione di screen (nel caso in cui vogliate lasciare il processo in background sul server, altrimenti potete farne anche a meno) e lanciare lo script in questo modo:
lftp -f sendfiles.sh
Inviato da Matteo Mattei / 22nd settembre 2008
Oggi mi sono trovato di fronte ad un errore anomalo durante un import di un database su mysql:
ERROR 1153 (08S01) at line 3854: Got a packet bigger than 'max_allowed_packet' bytes
Per risolverlo è sufficiente editare il file di configurazione di mysql (/etc/my.cnf su Linux) ed impostare ad un valore sufficientemente alto il parametro max_allowed_packet. Nel mio caso ho inserito 100M.
Riavviate il demone mysqld e l’import andrà adesso a buon fine!
Inviato da Matteo Mattei / 29th giugno 2008
Quando non si vuole distribuire con i propri sorgenti anche le directory svn è sufficiente creare un export del progetto con il comando:
svn export svn://path_to_repository projectname
Spesso però non ho accesso al repositorio pertanto mi è toccato rimuovere a mano le varie directory .svn.
Fino a che si è trattato di un paio di directory l’ho sempre fatto a mano, ma proprio oggi mi sono trovato davanti ad un progetto con centinaia di directory annidate e quindi mi sono realizzato un semplice script che mi venisse in aiuto:
find . -type d -name .svn -exec rm -r '{}' \;
Inviato da Matteo Mattei / 14th maggio 2008
Oggi mi è capitato di dover impedire l’indicizzazione di una directory presente sul mio server web che invece mostrava tutto il suo contenuto. Brevemente, per impedire che ogni utente possa visionare il contenuto di una directory (qualora manchi l’index.php/index.html) occorre apportare una piccola modifica al file di configurazione di apache oppure inserire una direttiva nel file .htaccess.
Vediamo entrambi i casi…
- httpd.conf / virtual-host
Editare il virtual host incriminato aggiungendo queste righe:
<Directory "/home/httpd/html/mydomain/files">
Options -Indexes
</Directory>
- .htaccess
Aggiungere all’interno del file .htaccess questa riga:
Options -Indexes
Nel primo caso è necessario riavviare il demone apache.
Inviato da Matteo Mattei / 5th maggio 2008
Utilizzando kate come editor, i file temporanei che vengono salvati presentano tutti una fastidiosa tilde finale che a me personalmente pare alquanto inutile. Sono abituato a stare attento quando scrivo ed utilizzo degli editor (il buon vecchio vim insegna!). Pertanto ho realizzato questo mini script in bash per rimuovere i file temporanei una volta che ho salvato il documento finale.
#!/bin/bash
rm `find $1 | grep "~$"`
Il file in questione l’ho chiamato rmm (non vi dico il perchè) e l’ho posizionato in /usr/bin/
Dopo aver scritto qualcosa ed averlo salvato, non faccio nient’altro che aprire una shell, accedere alla directory con i sorgenti e lanciare il comando:
$ rmm .
oppure lanciare direttamente il comando $ rmm /home/matteo/src senza posizionarsi in nessun path specifico.
Ovviamente questo script è banale e potrebbe essere ovviamente migliorato. Se volete contribuire sarò ben lieto di aggiungere le vostre migliorie.